14/06/2007

PROCESSIONE SANT.ANTONIO 2007

ESTATE SICURA 2006

LINK OPERAZIONI E FOTO

 

articolo giornale

10/07/06

per l'emergenza di Vibo quasi tutte le organizzazioni del  coordinamento sono state attivate dalla regione per l'emergenza richiesto anche l'aiuto dalla presidenza provinciale di Vibo

link di una org. operativa 

14/06/06 bel risultato del coordinamento chiamato per la buona riuscita della processione di oltre 6 ore di Sant'Antonio

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Si č svolta Sabato 27 maggio 2006, l’esercitazione di evacuazione delle scuole Liceo Ginnasio Statale “F. Fiorentino” e Istituto Magistrale “T. Campanella” di Lamezia Terme.

All’esercitazione che simulava la evacuazione degli Istituti a seguito di scossa sismica, hanno partecipato i VV.FF., la Croce Rossa di Lamezia Terme, la Polizia Municipale della Cittā e le Associazioni del Comitato di Coordinamento del Volontariato lametino di Protezione Civile: Radio Club Lamezia C.B. S.E.R. - Servizio Emergenza Radio, ARCI Pesca Fisa, PROCIV ARCI “Malgrado tutto”, Rangers International e Comunitā MASCI Lamezia 2 – Sambiase.

Formatasi la piccola Unitā di Crisi (Proff. Albino Cuda e Prog. Giorgio Mercuri -Responsabili interni alla sicurezza della scuola, Domenico Critelli – CRI – Assistenza Sanitaria, Luigi Ruberto – Servizio Comunicazioni Radio e squadre di ricerca, … Puija – VVFF – interventi sulle strutture, Michelangelo Gallo – PROCIV ARCI “Malgrado Tutto” – Assistenza alla popolazione evacuata, Antonio Paolillo – ARCI Fisa – squadre di ricerca ), l’esercitazione č stata diretta all’Ing. Francesco Fagā – MASCI – Disaster Manager.

Al suono delle sirene d’allarme, le persone all’interno delle scuole, seguendo le linee di fuga, hanno raggiunto le aree di raccolta e qui, sono stati ripetuti gli appelli classe per classe. Nella simulazione, risultando dispersi alcuni alunni, i responsabili della scuola ha formalizzato la richiesta d’aiuto all’istituzione di PROCIV che ha formato l’Unitā di Crisi e fatto scattare le ricerche. I ragazzi, con ferite simulate grazie alla CRI, sono stati trasportati nel Posto Medico Avanzato, sito nell’area di raccolta, dove la CRI ha simulato il “triage” e provveduto all’ospedalizzazione.

L’esercitazione che ha interessato oltre 1000 persone ha consentito di individuare alcuni nodi al sistema di evacuazione che vanno superati con altri interventi sul piano dell’informazione e formazione ed ha consentito al sistema locale di Protezione Civile di tastare l’organizzazione.

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